WEEK-END INTENSIVI
I week-end intesivi di lavoro teatrale organizzati dall’associazione culturale Teatro di Ariele per l’anno 2008-2009 saranno tenuti a Campoli Appennino, in una villa di montagna in legno ed in pietra inscritta nel Parco Nazionale d'Abruzzo. Un luogo altamente suggestivo, dove la ricchezza della natura raggiunge le dimensioni ideali per una piena immersione nel lavoro di ricerca ed approfondimento teatrale. Nella villa saranno a disposizione dei partecipanti camere doppie e triple, servizi, spazi comuni per il lavoro e la socializzazione, ampi spazi interni ed esterni.
La villa, che offre uno splendido panorama sui monti e sul piccolo centro abitato di Campoli Appennino, è dotata di ogni servizio indispensabile: camere doppie, triple e quadruple (per un totale di 18 posti letto), 3 servizi, spazi comuni per il lavoro e la socializzazione, ampi spazi interni ed esterni. Il riscaldamento, necessario nel periodo invernale, è fornito da due camini (ottimi per grigliate di ogni tipo) e da stufe elettriche. Per agevolare il lavoro creativo di gruppo e rendere più comode le improvvisazioni e i giochi teatrali, parte delle prove si effettuerà in alcune strutture fornite dall’Amministrazione del Comune di Campoli Appennino. Uno degli scopi dello stage è quello di socializzare e di creare relazioni profonde con i propri compagni: per questo, momenti comuni al di fuori del lavoro strettamente teatrale, come cucinare, apparecchiare, mangiare, sono importanti alla stesso modo del lavoro attoriale. Per questo saranno vissuti assieme, in uno spirito di collaborazione, affiatamento e fiducia. A ciò, si aggiunga che una delle principali risorse per agevolare l’andamento dello stage nella sua dimensione collettiva di condivisione, è quella di possedere un buono spirito di adattamento, senza il quale è difficile cogliere il senso delle cose con il giusto spirito e l’adeguata allegria.
Il menù è fisso, chiunque abbia allegrie o intolleranze, ha la possibilità di portare con se il proprio cibo, l’associazione metterà a sua disposizione un frigorifero ed il necessario per poter cucinare, compatibilmente con gli orari della cucina comune.
A CHI SONO RIVOLTI
I week-end intensivi sono aperti a tutti, attori e non attori, a chiunque abbia il desiderio, la voglia e anche l’urgenza, al di la delle propri scelte di vita della realtà quotidiana, di entrare in una dimensione creativa totale, in un rapporto intimo con la natura ed in contatto profondo con l’altro, attraverso l’arte teatrale, la creazione.
COSA PORTARE
1. il testo
2. un quadernino, penna e matita
3. uno strumento musicale se lo si possiede
4. una tuta per il lavoro in interno ed una più pesante per quello in esterno
5. scarpe da ginnastica
6. sacco a pelo o coperta
7. asciugamani
8. un lenzuolo singolo e una federa per il cuscino
COME ARRIVARE
L’appuntamento per ogni fine settimana è alle ore 17:30 del venerdì.
Il luogo dì incontro è la stazione ferroviaria di Sora (FR), raggiungibile tramite Ferrovie dello Stato o con il pullman Acotral da Roma (Stazione Anagnina) oppure dalla stazione di Frosinone. Per chi viene con mezzi propri: autostrada A1 fino Frosinone poi superstrada 214 Frosinone - Sora. I week-end intensivi iniziano con la sera del venerdì e finiscono la sera della domenica. I partecipanti hanno la possibilità di scegliere di partire o la sera della domenica o la mattina del lunedì e sono così articolati:
15-16/11/08 W-E INTENSIVO condotto da MARZIA DAL FABBRO.29-30/11/08 W-E INTENSIVO condotto da EMMA NITTI.
14-15/12/08 W-E INTENSIVO condotto da MARZIA DAL FABBRO.
10-11/01/09 W-E INTENSIVO condotto da EMMA NITTI.
21-22/02/09 W-E INTENSIVO condotto da MARZIA DAL FABBRO.
07-08/03/09 W-E INTENSIVO condotto da EMMA NITTI.
21-22/03/09 W-E INTENSIVO condotto da MARZIA DAL FABBRO.
11-12/04/09 W-E INTENSIVO condotto da EMMA NITTI.
27-28/06/09 W-E INTENSIVO condotto da EMMA NITTI.
11-12/07/09 W-E INTENSIVO condotto da CLORINDA VENTURIELLO.
25-26/07/09 W-E INTENSIVO condotto da CLORINDA VENTURIELLO.
PROGRAMMA
WEEK-END INTENSIVI
Shakespeare e il mondo dei suoni, condotto da Marzia dal Fabbro
Shakespeare è forse l’autore inglese più conosciuto al mondo. I suoi testi sono stati tradotti in centinaia di lingue, portando le storie, i personaggi ed i contenuti delle sue commedie oltre i confini del Regno Unito. La loro universalità ha permesso a questi testi di essere capiti ed apprezzati anche in altre lingue, prova della loro grande potenza, ma qualsiasi traduzione dovrà necessariamente sacrificare qualcosa del testo originale.
In Italia abbiamo molte traduzioni dei testi shakepeariani, alcune in versi altre in prosa, ma nonostante il lavoro che i traduttori svolgono da secoli su queste opere, nessuna traduzione può rendere giustizia alla musicalità che i versi e la lingua shakespeariana possiedono nella loro versione originale. Musicalità che attraverso il ritmo e la forma, diventa contenuto; musicalità che rivela non solo i pensieri, ma anche gli stati d’animo dei personaggi, che riesce quasi ad essere onomatopeica nel descrivere gli umori e le situazioni sceniche.
I week-end intensivi mirano proprio ad assimilare e scoprire i testi di Shakespeare attraverso la loro lingua: l’inglese elisabettiano. Il percorso porterà i partecipanti ad acquisire una nuova destrezza vocale ricca di suoni e ritmi diversi dall’italiano. Le prime 2 ore della mattina saranno dedicate ad un intenso riscaldamento fisico e vocale in cui si cercherà di liberare il corpo dalle tensioni acquisite per poter meglio liberare la voce in tutta la sua ampiezza. Nel riscaldamento verranno introdotti i dittonghi, i suoni gutturali, le consonanti aspirate e il “th”, tipici della lingua inglese. Il lavoro sul testo verrà svolto esclusivamente sulla versione inglese, ma i partecipanti potranno usare una traduzione italiana per meglio seguire i contenuti. Sarà fatta un’accurata analisi delle scene sulle quali si lavorerà, osservando: l’effetto della metrica sul ritmo scenico; la scelta dei termini e delle figure retoriche; il linguaggio dei personaggi e la sua variazione in funzione del ruolo e dello stato sociale. Nella fase finale del week-end, i partecipanti si concentreranno sulla rappresentazione delle scene scelte. Il lavoro svolto consentirà di dar vita e verità ai personaggi, rispettando la forma e lo stile del testo. La lingua e la metrica shakespeariana non saranno un ostacolo, ma l’ancora che permetterà a personaggi in balia di eventi e sentimenti di esprimere la loro verità.
REQUISITI LINGUISTICI
Lo stage è aperto a tutti coloro che desiderino approfondire Shakespeare nella sua lingua originale. E’ richiesta una capacità media di comprensione e lettura della lingua inglese. Un livello minimo di inglese parlato. Non sono richieste capacità di scrittura. Le lezioni saranno in italiano, ma si utilizzeranno diversi termini inglesi. Secondo il livello linguistico del gruppo, si potrà decidere di effettuare le lezioni parzialmente o interamente in lingua inglese.
MATERIALE E ATTREZZATURAI partecipanti dovranno munirsi dei relativi testi originali (o con testo italiano a fronte), verrà inoltre distribuito altro materiale durante lo stage. E’ consigliato un abbigliamento comodo per il riscaldamento e gli esercizi fisici. E’ consigliabile per le donne munirsi di una gonna lunga.
PROGRAMMA DETTAGLIATOOgni week-end sarà fine a se stesso, ma per chi decidesse di seguire più sessioni troverà che ciascun week-end introdurrà concetti ed esercizi nuovi, creando un percorso formativo completo nell’arco dei quattro week-end. Di seguito un week-end tipo del corso:
SABATO
09:00 – 11:00
Riscaldamento:
- Distensione della colonna vertebrale, del collo e delle spalle.
- Rilassamento a terra per eliminare le tensioni attraverso la respirazione e l’emissione vocale.
- Lavoro sui suoni: da terra al soffitto.
- Introduzione ai primi suoni inglesi: le vocali e i dittonghi.
- Ampliamento del suono nello spazio: la risonanza vocale.
Pausa
11:30 – 13:30
- Suono e movimento: un corpo che parla / parlare attraverso il corpo.
- Improvvisazioni e giochi su alcuni versi inglesi.
- Il pentametro giambico: il ritmo di Shakespeare.
Pranzo
15.00 – 17:00
- Lettura di alcune scene tratte da: Midsummer Night’s Dream (Sogno di una notte di mezz’estate) e Julius Caesar (Giulio Cesare), Romeo and Juliet e Macbeth.
- Analisi del testo: comprensione del contenuto, termini arcaici o particolari.
- Analisi della metrica.
- Analisi dei personaggi.
Pausa
17:30 – 19:30
- Lavoro sui personaggi
- Lavoro sulle scene
Serata: Visione di Julius Caesar con Lawrence Olivier e Marlon Brando (nei successivi week-end si visioneranno altri film tratti da testi shakespeariani: Romeo e Giulietta, Macbeth, Sogno di una notte di Mezza Estate).
DOMENICA
09:00 – 11.00
Riscaldamento:
- Suono e movimento
- Improvvisazione utilizzando alcuni versi tratti dalle scene.
- Lavoro fisico di “grounding”: il contatto con la terra per trasportare la voce in tutto il corpo.
Pausa
11:30 – 13:30
- Improvvisazione sui personaggi
- Voce del personaggio
- Ritmo del personaggio
Pranzo
15:00 – 17:00
- Ultime analisi del testo
- Montaggio scene
17.30 – 19:30 Prove finali con performance.
Ore 20 in poi… Festa shakespeariana!
Marzia dal Fabbro
Cresciuta a Roma, Marzia frequenta la scuola internazionale St George’s e a 18 anni si trasferisce nel Regno Unito per studiare nel prestigioso ateneo di Cambridge, dove conseguirà la laurea in Lingue Moderne e Medioevali a pieni voti nel 2001. Durante gli anni di Cambridge partecipa attivamente a produzioni teatrali universitarie in veste di attrice e produttrice, e in seguito alla laurea decide di consolidare queste esperienze intraprendendo un Master presso un’importante accademia di arte drammatica a Londra (Mountview Academy). Conclusi gli studi, Marzia entra a far parte di produzioni teatrali a Londra e in seguito, con la European Theatre Company, parte in tournée con Il Conte di Monte Cristo in versione bilingue inglese-francese, portando lo spettacolo in tutto il Regno Unito. Lavora inoltra presso l’innovativo teatro londinese Royal Court e partecipa al Festival di Edimburgo nel 2001.
Nel 2005, le viene offerta la Cattedra di Docente di Recitazione in Inglese presso la Link Academy, Università di Malta (sede di Roma) e diventa in seguito capo dipartimento di Inglese presso la stessa università, dove è tuttora docente di poesia e teatro inglese, insegnando agli allievi attori del primo, secondo e terzo anno. Come attrice, partecipa a diverse fiction televisive (Don Matteo, Lo Zio D’America, La Squadra) e conduce assieme a Lino Patruno, interviste a musicisti jazz nell’ambito della trasmissione Jazz Me Blues, in onda nel 2006. In Italia, Marzia è inoltre attiva nel campo del doppiaggio, dove svolge l’attività di dialoghista, doppiatrice e direttrice del doppiaggio, (in italiano ed in inglese), presso la CDL, Compagnia Doppiatori Liberi. Partecipa regolarmente a produzioni teatrali in inglese e in italiano ed ha debuttato come autrice a Roma nell’Aprile 2008 con lo spettacolo Corrispondenze, replicato in seguito nella rassegna Dei diritti e delle scene, in sostegno di Amnesty International. E’ ora in fase di preparazione del suo prossimo testo teatrale, che tratterà la storia della violoncellista prodigio Jaqueline Du Pré, scomparsa prematuramente a causa della sclerosi multipla nel 1987. Marzia devolverà il ricavato di questo futuro spettacolo alla ricerca per la sclerosi multipla. Ad Aprile 2009 interpreterà il ruolo di Titania in una produzione in lingua inglese di Midsummer Night’s Dream di William Shakespeare.
IL TEATRO DELLA FOLLIA, CONDOTTO DA EMMA NITTI
I 5 week-end intensivi coordinati da Emma Nitti verteranno sullo studio di 5 opere drammaturgiche dei maggiori autori del teatro, dall’Atene del V sec. ai primi del Novecento, aventi come denominatore comune l’elemento della follia.
Il corso si articolerà partendo da un approfondito studio dell’autore e del testo letterario per arrivare a sperimentare le tecniche di improvvisazione. Il divertimento e la poesia sono la chiave di questo lavoro in cui la drammaturgia viene messa al servizio degli allievi.
I partecipanti dovranno munirsi dei relativi testi originali, è consigliato un abbigliamento comodo per il riscaldamento e gli esercizi fisici. E’ consigliabile per le donne munirsi di una gonna lunga. Gli allievi del corso verranno coinvolti in un percorso di serio training fisico e vocale e saranno accompagnati all'apprendimento delle tecniche basilari dell'arte dell'attore, il tutto in un'atmosfera immersa nella natura e a stretto contatto con i propri compagni. Il fine ultimo degli week-end intensivi estivi è quello di riuscire a stimolare nei presenti la costruzione di un percorso che nasca non solo dall’esperienza pregressa di chi guida i partecipanti ma, anche e soprattutto, che sia per loro creativo e personale.
Decidere di far fronte a questa esperienza significa entrare in un’altra dimensione, una dimensione di approfondimento, introspezione e concentrazione, necessaria ad un forte ed intenso lavoro sulle proprie capacità artistiche e relazionali.
I week-end intensivi condotti Da Emma Nitti saranno così articolati:
9-30/11/08 “Agamennone” di Eschilo
10-11/01/09 “Amleto” di W. Shakespeare
7-08/03/09 “King Lear” di W. Shakespeare
11-12/04/09 “Enrico IV” di Pirandello
27-28/06/09 “Un tram che si chiama desiderio” di Tennessee Williams
PROGRAMMA DETTAGLIATO
Ogni week-end sarà fine a se stesso, ma per chi decidesse di seguire più sessioni troverà che ciascun week-end introdurrà concetti ed esercizi nuovi, creando un percorso formativo completo nell’arco dei cinque week-end.
Di seguito un week-end tipo del corso:
VENERDI
20:00 - 21:30 Cena
22:00 Proiezione di materiale video inerente al tema del week-end intensivo.
SABATO
09:30 - 13:30 Lettura e analisi del testo, confronto.
13:30 - 15:30 Pranzo
15:30 -19:30 Riscaldamento, Improvvisazione, Lavoro sui personaggi e sulle scene.
DOMENICA
09:30-13:30 Riscaldamento ,Improvvisazione, Lavoro sui personaggi e sulle scene.
13:30 Pranzo
15:30-18:30 Lavoro sui personaggi e sulle scene.
Emma Nitti
Si è formata come attrice al Conservatorio teatrale (ex Scaletta) diretto da G.B. Diotajuti. Debutta al teatro nel 1997 con una produzione dell’”Ippolito” di Euripide dove lavora con Antonio Pierfederici che la dirigerà nel “Mistero della Sacra Rappresentazione” (tratta da “Laudi” di Jacopone da Todi) interpretando il ruolo della Madonna. Seguono diverse esperienze nel teatro: “Povero Amore” di M. Zarrilli, nel ruolo della protagonista Lucia; “Goldoni quel seccatore” di Luca Negroni, nel ruolo di Colombina; “Due dozzine di rose scarlatte” di A. De Benedetti, protagonista nel ruolo di Marina Verani; Sibyl Vane nel “Fiore ambiguo dell’io” di Parboni, il folle Leonte del “Racconto d’inverno”. Poi le commedie “Nel tempio del ragno” e “I criminali” di G.A. Kiwomiak. Ha partecipato a numerosi stage in collaborazione con l’ateneo dell’Università di Roma : Euritmia, Danze Sacre, Metodo mimico (Orazio Costa), Living Theatre e Commedia dell’arte con Carlo Boso. Nel 2005 ha studiato con Doris Hicks, ex allieva e collaboratrice di Susan Batson. Approfondisce i grandi del teatro da Stanislavskj a Stransberg, la biomeccanica di Mejerch'old e Artaud.Nel 2003 si laurea in Discipline dello Spettacolo presso la facoltà di Lettere moderne dell’Università “La Sapienza” di Roma, discutendo una tesi su Fellini per la materia “Storia e critica del cinema”.Le prime esperienze cinematografiche le ha vissute parallelamente a quelle teatrali, partecipando ad alcuni cortometraggi e al lungometraggi indipendenti (“Smoking Angels”, opera prima di A. Kiwomiak, ora in post produzione; "Disco Magic Theatre" di A. Maulà). E' stata Joanna, accanto a Juliette Binoche, nel film “Mary”di Abel Ferrara, vincitore del Premio speciale della Giuria alla 62esima Mostra del Cinema di Venezia. In televisione nel 2000, recita nella fiction di mediaset “Via Zanardi 33” e nel 2005 per il canale Sky Jimmy Factory," X-Rated”, sit com sul mondo del porno .E' stata Monica Cervone nella soap "Un posto al sole", ufficio stampa della Starbox; Marta Mariotti nel primo episodio della fiction Rai "La stagione dei delitti 2"; Carmen, l'habituè in "Eccessi" docu-fiction sui cambiamenti sessuali e le modificazioni del corpo di F.M.Dominedò. Segue "La squadra" nel ruolo dell'assassina Rita Consoli.
Tra I lavori più recenti c’è "L'Appeso"diretto sempre da F:M.Dominedo', il vincitore del Pesaro Horror Fest, dove interpreta il ruolo della ballerina, omicida seriale il cui compito è ristabilire l’equilibrio attraverso il dolore inflitto alle sue prede.
Attualmente, oltre a lavorare come attrice, collabora con l’associazione il Teatro di Ariele e fa parte del comitato promotore del film “All human rights for all”, film ipirato alla Dichiarazione dei diritti dell’uomo diretto da trenta grandi registi del cinema italiano.
IL GIOCO IN GEORGES FEYDEAU
CONDOTTO DA CLORINDA VENTURIELLO
Il percorso si svilupperà attorno ad una linea tematica precisa: “il gioco in Georges Feydeau”, tema utile a sperimentare vari aspetti del fare teatro. G. Feydeau (1862-1921), ironico fustigatore dell’ipocrisia borghese, è considerato dopo Moliere uno dei più grandi autori del teatro comico francese, fu autore e regista di opere teatrali caratterizzate dal ritmo e dall’effetto comico scaturito dal ritmo iperrealistico dell’azione. In questo senso i suoi atti unici si prestano con grande duttilità allo studio dei meccanismi che sono alla base dell’arte dell’attore e del fare teatro.
La tematica verrà sviluppata a partire dall’analisi di due atti unici “Amore e Piano” e “Le Diapason”, testi trampolino di lancio per esperimenti sull’interpretazione e sulla messa in scena.
11-12/07/09 “Amore e Piano”
25-26/07/09 “Il Diapason”
Gli obiettivi che il corso si propone verranno perseguiti dai partecipanti passo dopo passo, attraverso un lavoro di training fisico e vocale, esercitazioni di dizione e di interpretazione e analisi del testo, improvvisazioni guidate e lavoro collettivo per la costruzione di una analisi approfondita dei testi e dei personaggi.
L’attenzione verrà posta particolarmente su:
Il gioco teatrale come relazione;
La scoperta delle proprie potenzialità attraverso il confronto con l’altro;
Il lavoro creativo del gruppo;
L’espressione autentica dell’interprete;
La padronanza del testo come strumento del lavoro dell’attore.
Si propone un percorso teatrale in cui venga curata l'espressività corporea, l'espressività vocale, il senso del ritmo corporeo e vocale, per questo la musica, avrà un'importanza fondamentale.
Dunque gran parte del corso sarà incentrato sull'improvvisazione guidata, al fine di dare la possibilità ai partecipanti di esprimersi con disciplina teatrale.Nello specifico il lavoro si baserà su:
- Tecniche teatrali per sviluppare un "sentire" di gruppo.
- Training di rilassamento.
- Training di riscaldamento creativo.
- Lavoro sull'espressione corporea.
- Lavoro sul ritmo e sul movimento.
- Esercizi pratici per vivere lo spazio teatrale in modo consapevole.
- Lavoro espressivo sulle "azioni sceniche", con e senza musica, con e senza testo.
- Dall'improvvisazione alla strutturazione drammaturgica di azioni sceniche.
- Relazione con lo spazio scenico e con gli altri.
- Respirazione diaframmatica ed uso della voce. (Lavoro sulla voce: come strumento di espressione e comunicazione. Le sue capacità e potenzialità autonome slegate dal supporto del codice-parola.)
- Cura della dizione.
- Lavoro sulla respirazione.
- La voce nello spazio (direzione, distanza, timbro e tono)
- Suono, ritmo e movimento.
- Improvvisazione libera e guidata, individuale e di gruppo.
- Regia di gruppo e regia individuale sui testi
- Analisi del testo
- Studio del personaggio
Anche in questo caso ogni week-end sarà fine a se stesso, all’interno di un percorso formativo strutturato e completo che abbraccia invece i due fine settimana del mese di luglio, da noi presi in considerazione.
Struttura del week-end:VENERDI’
20:00 - 21:30 Cena
22:00 Presentazione partecipanti, lettura dell’testo e confronto.
SABATO
09:30 - 13:30 Analisi del testo e confronto, improvvisazione.
13:30 - 15:30 Pranzo
15:30 -19:30 Riscaldamento , Lavoro sui personaggi e sulle scene.
DOMENICA09:30-13:30 Riscaldamento , Improvvisazione, Lavoro sui personaggi e sulle scene.
13:30-13:30 Pranzo
15:30-18:30 Lavoro sui personaggi e sulle scene.
Clorinda Venturiello
Si forma artisticamente alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi negli anni 1998-2000, si laurea in Discipline delle Arti Musica e Spettacolo nel 2004 col massimo dei voti ed ancora prima, nell’anno 1994, si Diploma in Teoria, Solfeggio, Canto e Dettato Musicale. Il suo debutto teatrale avviene già nell’anno 1990 con lo spettacolo Bernard Minetti di T.Bernard con la regia di W. Le Moli al Teatro Sala Umberto (Roma). Inizia il suo lavoro di attrice nell’anno 1998 con l’Ippolito di Euripide, con Tonino Pierfederici, prosegue dopo la scuola nell’anno 2000 con La Cerimonia di Giuseppe Manfridi, regia di W Manfrè al Festival di Taormina, spettacolo poi portato anche Roma assieme a La Confessione, un’altra messe inscena di W. Manfrè. Passa per messe in scene e ruoli più tradizionali come Cordelia nel Re Lear con Nando Gazzolo o Martirio ne La Casa di Bernarda Alba di G. Lorca, fino alla realizzazione di progetti propri e riscoperta di autori come Copi, con la messa in scena del monologo Loretta Strong nel 2003. Negli ultimi anni lavora in varie commedie musicali come Gastone, di Ettore Petrolini. Nella sua vita si spinge verso varie esperienze lavorative come la radio, il doppiaggio e la televisione.
COSTI E MODALITA’ DI PAGAMENTOI week-end intensivi hanno un costo di 200 euro ciascuno, nella quota sono compresi il costo del corso, la quota associativa, il vitto e l’alloggio.
Possibilità di pagamento personalizzate.
Il pagamento dovrà avvenire tramite bonifico bancario a:
ASSOCIAZIONE CULTURALE TEATRO DI ARIELE
CONTO BANCO POSTA
CODICE IBAN :
IT38T0760103200000082719394
NUMERO DI CONTO 82719394
CIN 38 T
ABI 7601
CAB 3200