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Teatro di Ariele
Presenta

Stage Teatrale Residenziale di Capodanno

I MONOLOGHI DI SHAKESPEARE

dal 27 dicembre 2009
al 3 gennaio 2010

 Campoli Appennino

Condotto da

Clorinda Venturiello e Francesco Camarda

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L’associazione “Teatro di Ariele” propone, nel periodo dal 27 dicembre 2009 al 3 gennaio 2010, uno stage residenziale volto a coloro che, attraverso l’energia scenica della drammaturgia shakespeariana siano interessati ad affinare o a sperimentare la propria tecnica recitativa.

Lo stage è aperto a tutti, attori e non attori, a chiunque abbia il desiderio di entrare in una dimensione creativa totale, in un rapporto intimo con la natura ed in contatto profondo con l’altro, attraverso l’arte teatrale, e a chiunque voglia passare un Capodanno ricco di emozioni.
Per studenti: possibilità crediti per attività formative.

Il seminario intensivo si pone il compito di offrire gli strumenti per affrontare i più celebri monologhi shakespeariani, da Amleto a Macbeth, da Ofelia a Giulietta, da Mercuzio a Puk. Per questo verrà seguito un rigoroso metodo di lavoro che comprenderà training fisico e vocale, analisi dei testi e improvvisazione, il tutto volto alla messa in scena dei monologhi e alla loro realizzazione all'interno di una dimostrazione di lavoro finale (facoltativa per i partecipanti).

A ciascun partecipante sarà preventivamente assegnato un monologo da imparare a memoria.

Si cercherà di utilizzare le Natura nel lavoro come “compagna attiva”, facendola interagire e facendosi “influenzare” da essa.

Lo stage si effettuerà a Campoli Appennino, in un tipico chalet di montagna in legno e pietra inscritto nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise.
Il 2 dicembre 2010 è prevista la dimostrazione di lavoro a Campoli Appennino.

 

SEDE DEGLI STAGE

 

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Lo stage si effettuerà a Campoli Appennino, in uno chalet di montagna in legno e pietra situato nel Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise. Un luogo altamente suggestivo, dove la ricchezza della natura raggiunge le dimensioni ideali per una piena immersione nel lavoro di ricerca ed approfondimento teatrale. Nella villa saranno a disposizione dei partecipanti camere doppie e triple, servizi, spazi comuni per il lavoro e la socializzazione, ampi spazi interni ed esterni.  La villa, che offre uno splendido panorama sui monti e sul piccolo centro abitato di Campoli Appennino, è dotata di ogni servizio indispensabile: camere doppie, triple e quadruple (per un totale di 18 posti letto), 3 servizi, spazi comuni per il lavoro e la socializzazione, ampi spazi interni ed esterni. Il riscaldamento, necessario nel periodo invernale, è fornito da due camini (ottimi per grigliate di ogni tipo) e da stufe elettriche. 

Uno degli scopi dello stage è quello di socializzare e di creare relazioni profonde con i propri compagni: per questo, momenti comuni al di fuori del lavoro strettamente teatrale, come cucinare, apparecchiare, mangiare, sono importanti alla stesso modo del lavoro attoriale e saranno vissuti assieme, in uno spirito di collaborazione, affiatamento e fiducia. A ciò, si aggiunga che una delle principali risorse per agevolare l’andamento dello stage nella sua dimensione collettiva di condivisione, è quella di possedere un buono spirito di adattamento, senza il quale è difficile cogliere il senso delle cose con il giusto spirito e l’adeguata allegria.
Il menù è fisso, chiunque abbia allegrie o intolleranze, ha la possibilità di portare con se il proprio cibo, l’associazione metterà a sua disposizione un frigorifero ed il necessario per poter cucinare, compatibilmente con gli orari della cucina comune.

IL LAVORO

La giornata sarà strutturata in questa maniera: 
09.00                              sveglia 
09.30                              colazione 
10.00-13.00                    riscaldamento, training, improvvisazione. 
13.00                              pranzo 
15.00-20.00                    lavoro sul testo, confronto e messa in scena. 
20.30                              cena
22.00                              proiezioni video 

Le ore di attività  al mattino saranno utilizzate soprattutto per approfondire il lavoro sul training dell’attore e per creare relazioni del gruppo. Ci saranno momenti di lavoro fisico di gruppo ed individuali. 

Nel lavoro pomeridiano l’attenzione sarà concentrata in un primo momento sull’analisi approfondita del testo e successivamente al lavoro sul personaggio e alla “messa in piedi” di scene e situazioni suggeriteci dal monologo che stiamo affrontando.

A conclusione del lavoro pomeridiano prenderemo un tè, un momento di confronto e di scambio molto importante.
In alcune sere è prevista la visione di dvd e materiale video inerenti al  testo da noi preso in considerazione.

Ci sarà la possibilità di lavorare anche dopo la cena.

Sia durante il lavoro della mattina, del pomeriggio e della sera sarà possibile utilizzare gli spazi interni ed esterni dello chalet, per  “contaminare” i luoghi e farci influenzare dalla Natura.

Per il lavoro è fondamentale una conoscenza approfondita del testo.
È ben accetto l’utilizzo di strumenti musicali quali fisarmonica, chitarra, borghi, tamburelli etc…..

È prevista una visita in un luogo suggestivo non lontano dalla sede dello stage, un luogo che possa integrare ed influenzare lo studio ed il lavoro di ricerca sul teatro e sull’improvvisazione in relazione all’influenza di un sito naturale e storico.

L’inizio dello stage è fissato con la cena del primo giorno e si conclude con la prima colazione dell’ultimo giorno.

 

A CHI SONO RIVOLTI

Lo stage è aperto a tutti, attori e non attori, a chiunque abbia il desiderio, la voglia e anche l’urgenza, al di la delle proprie scelte di vita, di entrare in una dimensione creativa totale, in contatto profondo con l’altro, attraverso l’arte teatrale, la creazione.

COSA PORTARE

      1. il testo
      2. un quadernino, penna e matita
      3. uno strumento musicale, se lo si possiede
      4. tuta da ginnastica.
      5. scarpe da ginnastica
      6. sacco a pelo
      7. asciugamani
      8. un lenzuolo singolo e una federa per il cuscino

COME ARRIVARE  
L’appuntamento per lo stage “I Monologhi di Shakespeare” è alle ore 18.00 del 27 ottobre 2009 alla stazione ferroviaria di Sora (FR), raggiungibile tramite Ferrovie dello Stato o con il  pullman Acotral da Roma (Stazione Anagnina) oppure dalla stazione di Frosinone. 
Per chi viene con mezzi propri: autostrada A1 fino Frosinone poi superstrada 214 Frosinone - Sora.

I DOCENTI:

CLORINDA VENTURIELLO
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Clorinda Venturiello, presidente dell’associazione Teatro di Ariele, da anni organizza e conduce stage intensivi residenziali, workshop e seminari di Teatro. Si forma artisticamente alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi negli anni 1998-2000, si laurea in Discipline delle Arti Musica e Spettacolo nel 2004 col massimo dei voti e ancora prima, nell’anno 1994, si Diploma in Teoria, Solfeggio, Canto e Dettato Musicale. Il suo debutto teatrale avviene già nell’anno 1990 con lo spettacolo Bernard Minetti di T.Bernard con la regia di Walter Le Moli al Teatro Sala Umberto (Roma).Inizia il suo lavoro di attrice nell’anno 1998 con l’Ippolito di Euripide, con Tonino Pierfederici, prosegue dopo la scuola nell’anno 2000 con La Cerimonia di Giuseppe Manfridi, regia di Walter Manfrè al Festival di Taormina, spettacolo poi portato anche Roma assieme a La Confessione, un’altra messe in scena di Walter Manfrè.
Passa per messe in scena e ruoli più tradizionali come Cordelia nel Re Lear con Nando Gazzolo e Martirio ne La Casa di Bernarda Alba di G. Lorca, fino alla realizzazione di progetti propri e riscoperta di autori come Copi, con la messa in scena del monologo Loretta Strong nel 2003. Dal 2005 lavora come doppiatrice e dialoghista, nel 2007 lavora in varie commedie musicali come Gastone, di Ettore Petrolini.
Nell’ultimo anno studia e approfondisce il lavoro sulle Artiterapie, soprattutto sulla Drammaterapia, sullo Psicodramma e sulla Musicoterapia e mette in scena lo spettacolo Le mie mani sono blu.

FRANCESCO CAMARDA
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Francesco Camarda, sceneggiatore e teorico teatrale, collaboratore stabile dell’associazione Teatro di Ariele, ha partecipato come docente in numerosi stage intensivi residenziali organizzati dall’associazione. Nasce in Puglia nel 1980 e già da bambino si dedica ad attività di teatro in varie compagnie. Nel 1999 si trasferisce a Roma, dove da subito partecipa a diverse turneè e spettacoli teatrali (Edipo ad Hiroshima, Dieci per uno, Tito Andronico) con registi come Giorgio Mattioli, Marcello Amici. Al lavoro teatrale “istituzionale” sui testi classici, affianca un lavoro di ricerca sul teatro sperimentale, collaborando con compagnie ispirate ai diversi metodi dell’Odin Theatre e del Terzoteatro (Riccardo III all’Abraxa teatro, regia di A. Chianelli) e partecipando a numerosi laboratori e seminari organizzati dal C.T.A. di Roma.

COSTI E MODALITA’ DI PAGAMENTO
Costo dello stage: 450 euro. (400 per gli associati)
Nel costo sono compresi: il corso, la tessera associativa, il vitto e l’alloggio.
La tessera associativa da diritto a una riduzione del costo delle altre iniziative promosse dall’associazione.
Riduzioni per gruppi.
Il numero minimo di partecipanti è 6, quello massimo 15.
Possibilità di pagamento personalizzate.
Per l’iscrizione inviare i propri dati (nome, cognome, residenza, domicilio, codice fiscale, numero di telefono) a teatrodiariele@gmail.com ed effettuare il pagamento di un anticipo di 200 euro o tramite bonifico o di persona presso la sede dell’associazione in via Rocco da Cesianle 6 a Roma, metro Garbatella.
Dati per bonifico:
ASSOCIAZIONE CULTURALE TEATRO DI ARIELE
CONTO BANCO POSTA
CODICE IBAN :
IT38T0760103200000082719394

 

Per info e prenotazioni:
065110903
3392754291
teatrodiariele@gmail.com
www.teatrodiariele.org
SKIPE: teatro_di_ariele